Trainspotting: a spasso per Leith Walk

Cinema

È  un processo difficile e periglioso girare film tratti da grandi romanzi.
Sono molti i registi e gli sceneggiatori usciti da questa sfida con i denti in mano e le ossa rotte.
Trainspotting, opera prima dello scrittore Irvin Welsh, è il succo marcio della Scozia di fine anni 80: droga, sottoproletariato, alcol, morte, sussidi, epocali risse, hooligans, Hiv, il movimento punk giunto al declino e l’inizio della rave culture e della Acid House.
Il regista Danny Boyle affronta l’arduo compito di condurre il romanzo nella cellulosa, ben conscio dell’impossibilità di portare il libro nella sua interezza.
Decide così di lasciare fuori personaggi non proprio di mero contorno, come Billy Renton, Secondo Premio, Alan Venters e Matty, mollando nell’oblio un buon numero di capitoli.
Questo dona al film un senso temporale più netto e marcato, ma inesorabilmente deficitario di quel patchwork di atmosfere, stile narrativo, personaggi ed episodi che rendono grande il romanzo.
Si sente un po’ la mancanza di quella Leith (sobborgo di Edimburgo, luogo di provenienza dello scrittore) troneggiante, complicata ed incontrastata regina del libro.
Nonostante tutto Danny Boyle firma un mezzo capolavoro, dando ai posteri un cult a tutto tondo, che farà arrivare al grande pubblico lo scorcio di una cultura pulsante e di un ambiente sconosciuto ai più; grazie anche ad un cast perfetto, adagiato su una colonna sonora azzeccatissima ed ormai storica.
Il film darà una fama enorme ad Irvin Welsh, vero erede della scrittura caustica e sulfurea di mostri sacri come Louis Ferdinand Céline, Charles Bukowski ed Henry Miller.

Amore Tossico (Dvd)

Price: EUR 7,19

3.9 su 5 stelle

 

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1 Comments
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  • GDP
    23 marzo 2015 at 18:32

    ottima disamina! il film funziona per la centralità del personaggio, ma precludeva in se la possibilità di sequel o prequel, che si possono trovare in colla e porno! ma rispetto a molti libri culto della nostra generazione (nati negli 80’s) i cui film di riferimento sono ignobili (jack frusciante è uscito da brizzi in primis) il film di boyle è oro!

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