The Gift: l’ ironia macabra dei Velvet Underground

Musica

Nel 1968, dopo l’abbandono di Nico e la fine del sodalizio con Andy Warhol, i Velvet Underground tirano fuori dal cilindro il disco più duro ed ostico della loro carriera.
White light\White heat dipinge alla perfezione il volto sperimentale ed oltranzista del quartetto di New York: un connubio perfetto tra violenza sonora (più imponente confrontata a The Velvet Underground & Nico) e testi indirizzati verso un melting-pot di paranoia, droga, vite borderline ed ironia macabra.
Ed è proprio quest’ultima a farla da padrone in The Gift, seconda traccia del lato A.
Il testo vede il protagonista Waldo Jeffers follemente innamorato della sua fidanzata Marsha Bronson, con la quale conduce un rapporto a distanza ormai sgretolato, animato esclusivamente dall’ansia di essere tradito. Deciso a raggiungerla nel Wisconsin, ma sprovvisto dei soldi per il viaggio, sceglie di raggiungerla viaggiando in un pacco postale gigante indirizzato all’abitazione della ragazza, convinto di farle una graditissima sorpresa. Quando il dono arriva finalmente a destinazione Marsha sta discutendo con la sua amica Sheila di un uomo (Bill) con il quale aveva fatto sesso la sera prima. Mentre Waldo, in trepidazione, aspetta di vedere e sorprendere la sua amata, lei e la sua amica usano delle cesoie per aprire lo scatolone; Waldo muore sul colpo con la testa trafitta dalla lama.
La voce calma e distaccata di John Cale (che recita il testo di Lou Reed) dona a “The Gift” un’aura grottesca e spietata, contribuendo a creare uno dei punti più alti della storia dei Velvet Underground.

The Stooges

Price: EUR 15,00

4.7 su 5 stelle

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