Sinfonia a Bombay, di Igort

Arti visive

Bisogna risalire al 1983, anno in cui per la prima volta Sinfonia a Bombay viene pubblicata sul mensile Alter Alter, per capire l’importanza dell’opera in questione: il suo autore, Igort, faceva parte allora dello storico collettivo Valvoline Motorcomics, ingranaggio fondamentale di quella fertilissima avanguardia artistica che in quegli anni scuoteva l’Italia.

La storia, restaurata digitalmente 30 anni dopo ed impreziosita dall’aggiunta di una introduzione del suo autore, ci trascina nella Bombay di fine ‘40 per seguire la storia dell’indiana Aparna Tagore, segregata per anni dal ricco mercante di spezie Salaah-al-Din, e del giovane studente Helios Dutta, inviato sulle tracce della stessa Aparna: il tratto è netto, geometrico, ed impressionante è l’attenzione a certi particolari grafici che, è lo stesso Igort a rivelarlo, deriva da un meticoloso studio –“sul mio tavolo da disegno pagine di appunti sparsi (…) mappe della vecchia Edo, banconote indiane, saggi orientalisti, incensi”.

La storia, d’altro canto, sembra talvolta procedere lungo percorsi non sufficientemente sviluppati, ed in alcuni casi si ha l’impressione che siano troppi gli elementi che rimangono in sospeso.

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Sinfonia a Bombay

Price: EUR 20,40

Igort, Sinfonia a Bombay, 2014, Coconino, pp.88

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