Mischa, un uomo perbene con un vaso per pene

Oscenità varie

Ho un amico che dietro la facciata socialmente ed effettivamente rispettabilissima,  coltiva una passione sfegatata per il trash. Non so se a traviarlo fu l’amore per De André, i Clash o i Massilia sound System non separato da forti dosi di Bombolo coi suoi tzz! tzz! e dai ritagli di riviste con le Lecciso più improponibili di sempre; o se si tratta solo di una sublime spietatezza nei confronti del ridicolo.

Fatto sta che tuttora, professionista colto, non si fa mancare la somministrazione di leccornie del Web del calibro di Sport Mediaset – che da anni segnala il probabile ritorno di Van Basten al Milan (come giocatore, intendo) o di Dagospia, che a intuizioni politiche mescola il trash più sordido. Probabilmente è da lì che l’amico ha fatto la conoscenza di uno dei suoi (e miei) ultimi idoli: trattasi del berlinese Mischa Stunz, un marcantonio che forse sapeva già distinguersi, in compagnia, per i suoi ottimi crauti, per la dialettica brillante, o la vivacità; tutte eventualità sorpassate da una decisione che ha avuto la conseguenza di sovrastare letteralmente ogni altra qualità: si è fatto siliconare il pene fino a che il suddetto ha assunto il peso di più di quattro chili (la lunghezza dichiarata ‒ non lo scrivo morbosamente ma come omaggio al Genet di Notre-dame-des-fleurs ‒ pare sia di 23 cm). Non so, forse suona o è volgare, ma assomiglia a un vaso: «non è facile nasconderlo», dichiara candido. Dai tempi di Mettete dei fiori nei vostri cannoni, la società s’evolve, e continua a stupirci. Nuovi contenitori s’affacciano al mondo.

Ora, la domanda è: perché?! Mischa afferma che, semplicemente, voleva sentirsi diverso dagli altri. Forse c’è un recondito lato artistico: in fondo, esponenti della body art come la francese Orlan si sono fatte impiantare protesi sulla fronte a mo’ di piccole corna. Io, in un corto circuito d’informazioni trash e mediche, avendo scoperto ultimamente che l’utero torna in condizioni pregravidiche dopo circa sei settimane dopo il parto, sensibilizzato dal caso del tedescone per qualche giorno ho avuto il forte desiderio di comunicare questa nozione a Mischa, per spiegargli che dovrebbe abituarsi a cercare neo-mamme disposte a contenere cotanto amore: chiunque ha il diritto alla passione, anche chi ha voluto esser diverso; ma in questo caso, prima che l’involuzione uterina faccia il suo corso. (Lu Po)

penissilikon

In questa bella foto, le dimensione atomiche del nostro amico Mischa.

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