La tristezza poi ci avvolse come il miele: l’ arte e l’ insuccesso editoriale

Oscenità varie

#8: L’arte

L’arte è una cosa inequivocabilmente bella, ma non è per tutti.
Essere artisti è ancora migliore, ed estremamente più raro.

Ho passato la maggior parte dei miei anni (dai 14 a questo esatto momento) ad esplorare ogni metodologia che potesse giustificatamente farmi definire “artista”.
Il mio curriculum di artista vanta quindi:

  • 2 romanzi iniziati, molto interessanti, e mai finiti, e che mai finiranno per la mia cronica incapacità di elaborare conclusioni credibili.
  • Una sceneggiatura teatrale interamente basata sul dialogo iniziale tra i 2 unici protagonisti, che discutono se si debba scrivere e pronunciare “liquerizia” oppure “liquirizia”.
  • Una serie di disegni su Moleskine che avrebbero dovuto ricordare, secondo le mie intenzioni, addirittura Andrea Pazienza, e sui quali, a causa della stima che preferirei mantenere di me stesso, sospendo momentaneamente ogni giudizio.
  • Fotografie di vario genere, a corpi, panorami, oggetti, con un rapporto foto scattata/messa a fuoco corretta  di 50/1.
  • Acquisto e relativo utilizzo di milioni di strumenti provenienti da tutto il mondo, grazie ai quali sono esattamente allo stesso punto di quando avevo 15 anni, ovvero a una mediocre esecuzione del riff iniziale di Sweet Child O’Mine alla chitarra.

La disciplina nella quale maggiormente mi distinguo è però quella delle imitazioni dei cantanti, e nella mia vita ho cercato di imitare, tra quelli che ricordo con particolare affetto per le migliaia di ore spese in fastidiosi tentativi, Axl Rose – ma esce fuori una sorta di proto-cantante dei Cinderella, e dopo poco inizio a tossire e necessito di sputare per terra, nonostante io abbia fumato molte meno sigarette del Signor Rose e abbia tirato cocaina molte meno volte: addirittura zero -, Morrissey, Bon Jovi (e risulto particolarmente portato per It’s My Life, mentre ancora rilevanti sono i problemi per quanto riguarda Always), e in tempi più recenti, e con tutta la dedizione possibile, Manuel Agnelli.

Ho alimentato, dentro di me, l’ideale dell’artista totale, disegnatore, poeta, compositore, musicista, scrittore, e il risultato finale è che appaio mediocre in tutto.

Bene, essere un mediocre esecutore/possessore di una qualsiasi arte è, ai miei occhi, infinitamente più disdicevole ed umiliante della totale incapacità di imbracciare uno strumento, scrivere nella propria lingua, eseguire correttamente il giro di Do.

Il nulla, in questo caso, è più dignitoso del qualcosa, se il tutto deve esserci negato.

Un tipico esempio di arte non fallimentare

Un tipico esempio di arte non fallimentare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

#9: L’insuccesso editoriale

La pressione psicologica alla quale costantemente un autore di successo viene sottoposto da parte del proprio editore rappresenta un elemento dalle notevoli capacità destabilizzanti.

Sapete benissimo di cosa parlo: insistenti telefonate notturne tramite le quali ti viene intimato di consegnare al più presto la tua nuova opera, perché lo avevi promesso, perché è il tuo lavoro, per un contratto da rispettare; sollecitazioni tramite terzi, “guarda che il tuo editore mi ha rivelato che o consegni entro i tempi stabiliti o ti abbandonano per inadempienze contrattuali”; desiderio di fuga, di nascondersi, di dedicarsi alle droghe pesanti e morire.

Pacta sunt servanda! Uno scrittore di successo lo sa bene.

Io invece non lo so, poichè non ho un editore, non sono uno scrittore di successo, non ricevo telefonate notturne, non ho pressioni psicologiche di nessun tipo e nessuno mi sollecita a scrivere, piuttosto ricevo amichevoli suggerimenti che, noncuranti del mio desiderio di trovare un appiglio il più alto possibile per il mio ego, mi ricordano che scrivere non è facile, e poi, in fondo, mica è necessario. (Paolo)

"Appena trovi il bivio, svolta a sinistra!"

“Appena trovi il bivio, svolta a sinistra!”

CondividiShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on TumblrShare on Google+Email this to someone
2 Comments
Leave a response

Leave a Response