La tregua di Natale

Storia e attualità

Una tregua spontanea e volontaria nacque sul fronte belga durante la notte di Natale del 1914, tra le file dell’esercito tedesco e britannico.
In mezzo a quella follia l’animo umano scavalcò la guerra: “I soldati di entrambe le fazioni uscirono allo scoperto, si abbracciarono, fumarono, cantarono insieme, si scambiarono doni e organizzarono persino delle estemporanee partite di calcio”(1). Tutto questo ebbe luogo dopo aver passato settimane a sparare, l’uno contro l’altro… un breve lampo di fratellanza universale prima che il massacro ricominciasse ineluttabile.
In quella notte di dicembre i soldati, superate le trincee, si trovarono davanti a uomini come loro, detentori di comuni vizi e virtù, ben lontani dai tratti violenti e sanguinari dipinti dalla propaganda bellica.
La forza di questo evento fu tale da condurre i comandanti britannici ad una spietata decisione: bombardare in modo massiccio i campi di battaglia durante il periodo natalizio degli anni successivi, onde evitare il ripetersi di quel pericoloso unicum, fautore di una crepa enorme nella glaciale impostazione militare.
In guerra l’odio cieco verso il nemico è il carburante migliore.

(1) Tratto dalla lettera di un soldato inglese testimone degli eventi del 24 dicembre 1914.

Link:
http://www.lagrandeguerra.net/gglatreguadinatale.html

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