Musica

Hüsker Dü: 10 schegge di rumore e melodia

Dalla fine degli anni 80 ad oggi gli Hüsker Dü rappresentano la pura e semplice Bibbia per una miriade di band: dall‘hardcore al grunge, passando per college rock ed alternative, il trio di Minneapolis è riuscito ad influenzare in modo trasversale la scena musicale contemporanea, stuzzicando palati fini e rudi.
Grazie ad un marchio sonoro che da Zen Arcade in poi addomesticherà la componente HC (genere che interpretarono con un piglio peculiare e libertino) per una ricerca sempre più personale della forma canzone, gli Huskers sforneranno un album dopo l’altro negli anni 80, diventando il primo gruppo hardcore americano a firmare per una major, creando un vero e proprio terremoto tra i kids sparsi per il globo.
Con il passaggio alla Warner bros. (ed una maggiore disponibilità economica per la produzione in studio di registrazione) daranno vita a due veri e propri capolavori: Candy apple grey e Warehouse: songs and stories, forse il punto più alto della loro carriera insieme a Zen Arcade.
Warehouse diventa, senza preavviso, l’epitaffio della band, dilaniata dai conflitti interni tra Bob Mould (chitarra, voce) e Grant Hart (batteria, voce), autori di tutti i brani ed anime simmetriche del sound targato Hüsker Dü.

Eight Miles High (singolo-SST\1984)

New day rising (New day rising-SST\1985)

Everything falls apart (Everything falls apart-Reflex records-1983)

Pink turns blue (Zen Arcade-SSt\1984)

She floated away (Warehouse: songs and stories-Warner bros.\1987)

Games (Flip your wig-SST\1985)

Don’t want to know if you are lonely (Candy apple grey-Warner bros.\1986)

Something I learned today (Zen Arcade-SST\1984)

These important years (Warehouse: songs and stories-Warner bros.\1987)

Deadly skies (Metal circus-SST\1983)

Loose Nut

Price: EUR 13,62

5.0 su 5 stelle

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2 Comments
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  • Lu po
    11 aprile 2015 at 18:22

    La più grande è Standing by the sea, for mì.

  • Sk8
    19 agosto 2015 at 23:20

    Questa esatta pagina andrebbe scolpita in ogni piazza del globo.
    Viva gli Hüsker Dü. Viva Bob Mould. Viva pure Copper Blue ed un altro paio di cosette degli Sugar.
    Diane, Celebrated Summer. I Apologize.

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