Giorgio Gaber – Il Signor G Muore

Sshhhh stanza 132 ore 18 è spirato,  si il cuore come il suo povero papà, sembra che dorma, quanti anni aveva? Però, no non ha sofferto non se n’è neanche accorto.
 
Oh che bella processione
m’han portato in questa fossa 
e con quanta commozione 
han deposto le mie ossa
 
M’han voluto proprio bene 
una bella passeggiata
anche se la prima classe 
beh mi sembra esagerata
 
Questo spreco di lumini 
e questo coro di bambini 
e quei preti mascherati 
chissà quanto son costati
 
Com’era caro ahi ahi
com’era buono ahi ahi
sembra davvero impossibile 
pensa che cosa incredibile
lui non c’è più.
 
C’è anche quello con gli occhiali
che sta lì tutto sudato
l’avrò visto due o tre volte
da quel giorno che son nato.
 
Quanta gente affezionata 
che premura che assistenza
c’è una busta sigillata 
state calmi che impazienza
 
Ma c’è scritto solamente
G saluta la sua gente
s’è mangiato tutti i soldi
non vi lascia proprio niente
 
Com’era caro ahi ahi
com’era buono ahi ahi
sembra davvero impossibile 
pensa che cosa incredibile
lui non c’è più.
Com’era caro com’era buono 
sembra davvero impossibile 
pensa che cosa incredibile
lui non c’è più.
 
Sembra davvero impossibile 
pensa che cosa incredibile
lui non c’è più.
Sembra davvero impossibile 
pensa che cosa incredibile
lui non c’è più.
 
Sembra davvero impossibile 
pensa che cosa incredibile
lui non c’è più.
Album: Il Signor G (Carosello, 1970)

G. Vi racconto Gaber

Price: EUR 10,80

4.8 su 5 stelle

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