Musica

Concerti di un certo livello: le droghe preferite nei festival musicali

Il sito www.drugabuse.com ha condotto un’indagine statistica sul consumo di droga nei più grandi festival del globo.
Insieme alla costante e diffusissima presenza dell’alcol, la mappa dei gusti drogherecci ha riscontrato conferme storiche ed inaspettati colpi di coda chimici nelle passioni psicoattive del pubblico live.
Il Marley Fest di Austin, in Texas, senza destare grosso stupore, si aggiudica la parte più alta del podio per l’uso di marijuana (con un massiccio 82,04%), lasciando il Camp Bisco di Scranton (Pennsylvania) al secondo posto con un timido 25,11%.
L’itinerante Electrical Daisy Carnival tiene alto il nome e l’onore dei festival di musica elettronica aggiudicandosi il trofeo del consumo di MDMA (42,99%), mentre il Coachella risulta il preferito dagli amanti della polvere chiacchierina.
Il tizio qua sotto, in un atto coraggioso di disobbedienza civile verso la spersonalizzazione capitalista delle statistiche, ha deciso di confondere le acque assumendo in un colpo solo tutte le droghe presenti nella mappa di drugabuse.com.
Tranquilli, sta benissimo (forse).
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La scimmia sulla schiena

Price: EUR 7,65

4.1 su 5 stelle

 

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