Albert Ayler – Le urla destrutturate del jazz

Musica

Il 25 novembre del 1970 il corpo senza vita del sassofonista Albert Ayler veniva ritrovato nel fiume East River di New York; aveva solo 34 anni.
Nella sua breve carriera il genio nero di Cleveland condusse un’azione devastante all’interno del free jazz, raccogliendo le schegge impazzite di Taylor, Coleman e Coltrane. Perpetrava un uso allucinato del vibrato e delle melodie, distruggendo un sax che buttava fuori urla disumane ed armonie rubate alle ninnanane per bambini.
Il suo Spiritual unity del 1964 è da mettere obbligatoriamente tra le pietre miliari della new thing, accanto a We Insist! Max Roach’s Freedom Now Suite di Max Roach, Free jazz di Ornette Coleman, Ascension di John Coltrane e Jazz advance di Cecil Taylor.
Oggi ricordiamo Albert Ayler ascoltando Angels, uno dei suoi brani simbolo.
Buon ascolto.

The Shape Of Jazz To Come

Price: EUR 4,99

4.5 su 5 stelle

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