“Ah, ma non si cancella con l’acqua?” – Idee assurde e tatuaggi indimenticabili

Oscenità varie

Italiani popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori e di tatuati.
Il Belpaese svetta tra le nazioni europee per il numero più alto di persone tatuate: secondo il C.N.O. (Centro Nazionale Ondico) sono un milione e cinquecentomila.
La sbornia d’inchiostro nell’ultimo decennio ha travolto il mondo intero, rendendo l’indotto creato dall’arte tatuatoria uno dei più saldi e floridi dell’economia occidentale, in un momento storico segnato da una pesantissima crisi globale.
La storia del tatuaggio, dal cervo disegnato sulla spalla della principessa di Ukok nel 500 a.c ai capolavori di realismo realizzati oggi nei professionali Tattoo studios, ha vissuto un cambiamento netto delle motivazioni e dei bisogni che portano l’uomo a marchiare la propria pelle.
Magari il tizio qua sotto con la testa a scacchiera è solo un fan sfegatato di Kasparov.

Parola di Lemmy

Price: EUR 10,20

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